Via Guglielmo Marconi n. 24 - Castiglione delle Stiviere, 46043 - presso Casa Bresciani.
03.11.10.01

Manifattura francese del sec. XIX
S.t Louis de Gonzague
mm. 100×65 (foglio)
Incisione in acciaio (siderografia), il punzone meccanico forma ai lati delle figure due fasce, una a sinistra ed una a destra, di racemi fioriti ad imitazione del ricamo ad intaglio, mentre il pizzo centina la figura del Santo e la parte superiore trafora un ricco architrave, i bordi risultano elegantemente ritmati da dentelli.
L’immagine è suddivisa in tre scene sovrapposte: la prima, alla sommità, inserita in una raggiera di pizzo, rappresenta il Sacro Cuore; la seconda, in mezzo, raffigura il Santo, in cotta, a mezzobusto su di un nimbo, volto a destra, in atto di venerare il crocefisso, che tiene con le mani reclinato davanti al volto, mentre davanti sul tavolo vi sono un giglio fiorito, una corona marchionale ed una corona del rosario; la terza, in basso, descrive l’episodio della sua prima comunione. Qui si osservano: a sinistra, San Carlo Borromeo, in cappa magna, in piedi su una predella, nell’atto di conferire l’ostia ed un chierico inginocchiato; a destra, il Santo inginocchiato su un inginocchiatoio, in abito da paggio, con alle spalle i suoi genitori, Marta Tana di Santena e Ferrante Gonzaga.
Scritte:
· tra le due immagini, nel mezzo: S.T LOUIS DE GONZAGUE / Son angélique pureté / le rendit l’objet des prédilections / du Coeur de Jésus. (la sua angelica purezza lo rese prediletto dal Sacro Cuore di Gesù);
· al margine inferiore, nome e indirizzo dell’editore: L Turgis Edit Paris (a sinistra) PL 2004 (al centro) 60 rue des Ecoles. (a destra);
· al verso, biografia e preghiera in lingua francese su 21 righe; in fondo: 2004 / L. Turgis et Fils, éditeurs à Paris..
Note:
· nel Duomo di Castiglione delle Stiviere, il 22 luglio 1580, San luigi Gonzaga, all’età di 12 anni, ha ricevuto la prima comunione da San Carlo Borromeo. Questo episodio rappresenta un tema ricorrente dell’iconografia aloisiana, sin dalla prima edizione della serie degli episodi della vita del Santo, ad opera del Kraus nel 1691. Dalla seconda metà dell’Ottocento, con il maggior rilievo dato alla cerimonia della prima comunione in Francia e poi in tutto il mondo cattolico, i santini riproducenti tale episodio verranno utilizzati da molti come ricordo di quel fausto giorno, contribuendo alla loro più vasta diffusione;
· nell’immagine vi è la presenza del padre del Santo, Ferrante Gonzaga, dato storicamente anacronistico essendo egli assente per gravi impegni di famiglia.
Nr. Arch. 03.11.10.01
