Via Guglielmo Marconi n. 24 - Castiglione delle Stiviere, 46043 - presso Casa Bresciani.
03.06.01.02

Manifattura tedesca del sec. XIX
S. Carolus Borromäus et S. Aloysius Gonzaga
mm. 117×78 (foglio)
Litografia con immagine stampata in nero; il margine che la inquadra è punzonato con motivi a ricamo e con i bordi smerlati.
L’immagine mostra San Luigi Gonzaga, fanciullo vestito da paggio, volto a sinistra, in ginocchio davanti a San Carlo Borromeo che lo sta comunicando; questi è in piedi, in camice e casula. Al lato sinistro vi è un altare con i ceri accesi, al lato destro assiste un sacerdote, in piedi, con talare, cotta e stola.
Scritte:
· al margine superiore, a sinistra, nota manoscritta: 480 S;
· sotto l’immagine: S. Carolus Borromäus / et S. Aloysius Gonzaga;
· al margine inferiore, numero di serie e marchio editoriale: N.° 480 (a sinistra) B. Kühlen, M. Gladoach. (a destra).
Nota:
· nel Duomo di Castiglione delle Stiviere, il 22 luglio 1580, San luigi Gonzaga, all’età di 12 anni, ha ricevuto la prima comunione da San Carlo Borromeo. Questo episodio rappresenta un tema ricorrente dell’iconografia aloisiana, sin dalla prima edizione della serie degli episodi della vita del Santo, ad opera del Kraus nel 1691. Dalla seconda metà dell’Ottocento, con il maggior rilievo dato alla cerimonia della prima comunione in Francia e poi in tutto il mondo cattolico, i santini riproducenti tale episodio verranno utilizzati da molti come ricordo di quel fausto giorno, contribuendo alla loro più vasta diffusione.
Nr. Arch. 03.06.01.02
